Dalla scuola al lavoro: i giovani della provincia di Parma

Cosa funziona nel passaggio tra formazione e lavoro, cosa non funziona, e chi resta fuori

Data di Pubblicazione

10-settembre-2026

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Questa pagina raccoglie le domande e la struttura dell’analisi sul passaggio dalla formazione al lavoro. I dati arriveranno nei prossimi mesi; la pagina sui giovani a rischio dispersione ne è il punto di partenza.

In sintesi

Dopo la scuola: dove vanno i giovani

Quanti diciottenni proseguono gli studi, quanti entrano nel lavoro e quanti si fermano: la fotografia della transizione a Parma rispetto a regione e Italia.

Cosa funziona: le strade che portano al lavoro

Le filiere che a Parma funzionano meglio nel collegare formazione e occupazione: formazione professionale, istituti tecnici e ITS, università, apprendistato.

Cosa non funziona: domanda e offerta che non si incontrano

Quali profili le imprese del territorio cercano e non trovano, e quali competenze escono dal sistema formativo senza sbocco.

Chi resta fuori

I giovani che la transizione lascia indietro: per titolo di studio, genere, origine e territorio; e chi se ne va.

Fonti e riferimenti

Qui sotto alcune fonti selezionate da analizzare per dati e spunti di ispirazione:

Possibili approfondimenti

Le domande su cui l’Osservatorio intende lavorare:

  1. Il mismatch: quali competenze mancano davvero alle imprese di Parma, e quanto il sistema formativo locale può colmarle.
  2. La rete: come istituti tecnici, ITS, università e imprese collaborano sul territorio, e con quali risultati per i ragazzi.
  3. Chi parte: quanti giovani lasciano Parma per studiare o lavorare altrove, e quanti tornano.
  4. L’innovazione: se il territorio attrae o perde talenti, e come si colloca su startup, brevetti e ricerca rispetto alle province vicine.