Dalla scuola al lavoro: i giovani della provincia di Parma
Cosa funziona nel passaggio tra formazione e lavoro, cosa non funziona, e chi resta fuori
Questa pagina raccoglie le domande e la struttura dell’analisi sul passaggio dalla formazione al lavoro. I dati arriveranno nei prossimi mesi; la pagina sui giovani a rischio dispersione ne è il punto di partenza.
In sintesi
Dopo la scuola: dove vanno i giovani
Quanti diciottenni proseguono gli studi, quanti entrano nel lavoro e quanti si fermano: la fotografia della transizione a Parma rispetto a regione e Italia.
Cosa funziona: le strade che portano al lavoro
Le filiere che a Parma funzionano meglio nel collegare formazione e occupazione: formazione professionale, istituti tecnici e ITS, università, apprendistato.
Cosa non funziona: domanda e offerta che non si incontrano
Quali profili le imprese del territorio cercano e non trovano, e quali competenze escono dal sistema formativo senza sbocco.
Chi resta fuori
I giovani che la transizione lascia indietro: per titolo di studio, genere, origine e territorio; e chi se ne va.
Fonti e riferimenti
Qui sotto alcune fonti selezionate da analizzare per dati e spunti di ispirazione:
- Regione Emilia-Romagna, istruzione e formazione professionale e
- ITS Academy.
- AlmaLaurea, Università di Parma (condizione occupazionale dei laureati dell’ateneo, per corso di studio).
- Sistema informativo Excelsior, Unioncamere (profili richiesti dalle imprese e difficoltà di reperimento, anche per provincia);
- INPS, Osservatorio sulle politiche occupazionali e del lavoro (contratti dei giovani).
- Orientamento e futuro: Associazione Futuri Probabili, “Allenarsi al futuro” (percorsi per aiutare i ragazzi a immaginare e scegliere il proprio futuro).
- Istituto Toniolo, Rapporto Giovani 2026;
- Percorsi di Secondo Welfare, “Ripartenze possibili: NEET e transizioni interrotte tra i giovani adulti”.
Possibili approfondimenti
Le domande su cui l’Osservatorio intende lavorare:
- Il mismatch: quali competenze mancano davvero alle imprese di Parma, e quanto il sistema formativo locale può colmarle.
- La rete: come istituti tecnici, ITS, università e imprese collaborano sul territorio, e con quali risultati per i ragazzi.
- Chi parte: quanti giovani lasciano Parma per studiare o lavorare altrove, e quanti tornano.
- L’innovazione: se il territorio attrae o perde talenti, e come si colloca su startup, brevetti e ricerca rispetto alle province vicine.